A tutti coloro che sono impegnati nella ricerca di un lavoro, comunichiamo che le varie graduatorie o selezioni indette da Comuni, ULss ecc. ecc.... potrebbero non trovarsi in questo sito in quanto non obbligatoriamente pubblicate nella Gazzetta Ufficiale o nel BUR. Vi preghiamo di consultare a questo proposito i siti dei vari Enti .
In questa pagina vengono raccolte le notizie provenienti dagli Assistenti Sociali.
Si possono visionare i seguenti allegati con indicata la data di pubblicazione.
Chi è interessato all'iscrizione all'Albo Professionale deve fare attenzione alla tassa di Concessione Governativa che dal 1^ Febbraio ammonta a € 168,00// .Nella modulistica si trova il modello della domanda aggiornato da compilare.
"QUESTIONARIO SUL RAPPORTO TRA LA DIVERSITA' DI ORIENTAMENTO SESSUALE E IL RUOLO DELL'ASSISTENTE SOCIALE"
Di seguito gli indirizzi per:
1) scaricare il documento word ed inviare via fax il questionario compilato
oppure molto più semplicemente
2) accedere al questiorario online ed in pochi minuti rispondere alle domande con pochi click
L'Ordine Professionale del Lazio, sta attivando su proposta di un iscritto un Forum di discussione sulle modalità contrattuali offerte agli Assistenti Sociali dalla L. 30/03 in poi...
Riteniamo estremamente interessante l' iniziativa anche per la costruzione di una banca dati sempre più precisa rispetto alla collocazione lavorativa dei nostri iscritti.
Vi chiediamo pertanto l' invio di materiale che ritenete interessante,
e mail del Lazio forum_biagi@oaslazio.it
Gentili colleghe/i,
sono Daniela Cremasco, assistente sociale e docente di Metodi e tecniche III, presso il Corso di Laurea in Servizio Sociale dell Università degli Studi di Roma La Sapienza , sto raccogliendo un dossier sulla situazione lavorativa degli assistenti sociali collaboratori coordinati e continuativi, negli enti di terzo settore alla luce della legge n. 30/03 e del successivo decreto legislativo n. 276/03 di attuazione delle deleghe di cui al punto precedente.
Da una prima e grossolana analisi, infatti, mi risulta che, l esclusione dalla possibilità di essere inseriti in tipologie di contrattuali a progetto per le professioni intellettuali per l esercizio delle quali è necessaria l iscrizione in appositi albi professionali (art. 61, comma 3 D.Legs n. 276/03) sembrerebbe aver prodotto, da parte di una buona maggioranza degli enti di terzo settore, la richiesta di apertura della partita IVA agli assistenti sociali che, fino allo scorso anno, erano impiegati nelle associazioni e nelle cooperative sociali con contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Questa scelta è stata spesso motivata da insormontabili difficoltà giuridiche, nonostante, in una circolare di chiarificazione del decreto legislativo da parte del ministero del lavoro e delle politiche sociali, (circolare n. 1del 8.01.04) fosse sottolineato che: l art. 61 non sostituisce e/o modifica l art. 409, n. 3, c.p.c (...) non tende, allo stato ad assorbire tutti i modelli contrattuali riconducibili in senso lato all area della così detta parasubordinazione.).
Risulta allo stato attuale molta confusione su questo punto e spesso è chiesto agli stessi assistenti sociali di informarsi sull argomento. Penso che il punto di partenza per poter fare una riflessione sul fenomeno e valutarlo, sia conoscerlo un po meglio, sia quantitativamente, sia qualitativamente.
Tutti coloro i quali siano interessati a segnalare la loro esperienza in questo campo specifico, sono pregati di scrivere alla mia casella di posta elettronica (forum_biagi@oaslazio.it).
L idea è quella di aprire un forum di discussione sull argomento e mettere insieme un dossier per un articolo sull argomento sulla rivista del nostro ordine professionale.
Sottolineo che i dati che mi saranno forniti saranno utilizzati nel completo rispetto della privacy esclusivamente nella loro veste quantitativa, finalizzati alla misurazione del fenomeno.
Aspetto i vostri commenti e le vostre esperienze.
Daniela Cremasco.